MEMOWEB n. 191 del 17/10/2014
Commercio
Necessaria la residenza anagrafica per l'avvio di un'attività commerciale da parte di cittadino extracomunitario
L'avvio di una attività di lavoro autonomo da parte di un cittadino di un Paese non appartenente all'Unione europea né allo Spazio economico europeo è soggetto, salvo il diverso iter volto alla verifica di eventuali condizioni di reciprocità tra l'Italia e il Paese di origine dello straniero, al prerequisito della legittima presenza dell'interessato in Italia.
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