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Procedure di affidamento di lavori pubblici, istruttorie per il rilascio dei permessi, vigilanza urbanistico-edilizia.
Tutti gli strumenti Omnia per coadiuvare i funzionari a muoversi con sicurezza tra i tanti rivoli applicativi della normativa e velocizzare l’operatività quotidiana.
Quesito del 13/03/2023
Affidamento del servizio tecnico lavori PNRR senza ricorso alla centrale unica di committenza
Può un piccolo comune procedere ad affidamento diretto del servizio tecnico (finanziamento PNRR) per importi fino ad € 139.000 ai sensi dell’art. 1, comma 2, lett. a) D.L. n. 76/2020 conv. in Legge n. 120/2020 modificato dal DL n. 77/2021 (cd. Decreto Semplificazioni PNRR) senza ricorrere a centrale unica di committenza o unione dei comuni?
NOTA OPERATIVA n. 57 del 22/03/2023
Certificato di agibilità: è illegittimo senza regolarità urbanistica
Consiglio di Stato: non è possibile legittimamente rilasciare un certificato di agibilità se non sussiste la conformità ai parametri normativi di carattere urbanistico e/o edilizio
Quesito del 06/03/2023
Cambio cognome
Un cittadino tunisino, divenuto italiano, ha richiesto il cambio del cognome in seguito di sentenza del tribunale del suo paese di origine.
Chiedo venga presentata un istanza in bollo con l'allegato da trascrivere?
Trascrivo la sentenza di cambio cognome atto Parte II Serie B e annoto il cambio su atto di nascita dell'Interessato provvedendo successivamente con annotazioni per matrimonio e figli?
Quesito del 16/03/2023
CIG affidamenti servizi sociali
Prima delle linee guida Anac del 27/07/2022 (richiamando la determinazione 4/2011 per le prestazioni socio-sanitarie, di ricovero anche stabile in struttura per minori, anziani e disabili, prestazioni erogate da soggetti privati in regime di accreditamento ai sensi della normativa nazionale e regionale in materia, su quale è stato acquisito il parere del Ministero dell’Interno e della Avvocatura Generale dello stato) si ritiene che, attesa la formulazione letterale dell’art.3,comma 1,della legge n. 136/2010, tali prestazioni non sono soggette agli obblighi di tracciabilità e, di conseguenza, non si richiede il CIG.
Nelle nuove linee il concetto viene ribadito nella SEZIONE A-ASPETTI GENERALI SULLA TRACCIABILITA’.
A8- “quali sono le fattispecie per le quali non sussiste l’obbligo di richiedere il codice CIG AI FINI DELLA TRACCIABILITA’" - poi smentito al punto E11 - le somme che le amministrazioni comunali versano ai gestori di strutture sanitarie di collocazione di soggetti fragili a titolo di compartecipazione e, nel punto E15, dove invece pare che lo Smart CIG vada preso.
Nel nostro caso non abbiamo in essere convenzioni, ci sono dei contratti d’ingresso sottoscritti tra strutture/famiglie, eventualmente in alcuni casi compare il comune per compartecipare al pagamento, mentre per le comunità dei minori vengono dettati questi collocamenti da decreti.
Si chiede pertanto se è necessario acquisire il CIG e/o se necessario lo Smart CIG
Quesito del 03/03/2023
Titolo abilitativo edilizio in sanatoria per dehors su suolo pubblico
Premesso che è stata presentata una SCIA edilizia per realizzare un dehors, di tipo permanente, su “suolo pubblico e ad uso pubblico” per la realizzazione di “una pedana amovibile con inclusa sostituzione della tenda preesistente” a servizio di prospicente attività di ristorazione; premesso, inoltre, che nei fatti è stato invece realizzato, quindi in difformità al detto titolo edilizio presentato, un dehors a “padiglione chiuso su tutti i lati dotato di copertura a tenda”. Pertanto, si chiede di sapere se per sanare la citata difformità edilizia (padiglione completamente chiuso con copertura a tenda), sia possibile accettare una SCIA edilizia c.d. in sanatoria, oppure se, trattandosi di un manufatto diverso nonché completamente chiuso, sia invece necessario un differente titolo abilitativo come il permesso a costruire.
Quesito del 01/03/2023
Avviso CSE 2022. Carenza Attestato di sopralluogo sottoscritto dalle parti
A seguito di una RDO Evoluta creata sul portale Acquisiti in Rete PA (MEPA) nell’ambito dell’”Avviso C.S.E. 2022 - Comuni per la Sostenibilità e l’Efficienza energetica” un’Impresa ha presentato l’offerta non allegando l’”Attestato di sopralluogo obbligatorio” sottoscritto dal Comune e dall’impresa, ma caricando una dichiarazione in cui attestava di aver effettuato il sopralluogo in autonomia e senza farlo controfirmare dal Comune.
Il comune ha proceduto all’esclusione dell’Impresa dalla procedura di gara in quanto, l’attestato controfirmato dalle parti, secondo l’avviso CSE 2002, è requisito obbligatorio per la richiesta di accredito del finanziamento eventualmente ricevuto, e andrà poi trasmesso al MITE.
Nell’Avviso CSE 2022 viene inoltre precisato che la PA avrebbe dovuto inserire l’attestato all’interno della RDO evoluta, eventualmente con un fac-simile, nella sezione DOCUMENTI DA REINVIARE (adempimento eseguito dal Comune), e i fornitori avrebbero dovuto allegare alla propria offerta copia del verbale sottoscritto dalle parti entro il termine stabilito per la presentazione della/e offerta/e.
Si chiede pertanto se sia stata legittima l’esclusione dell’Impresa dalla procedura di gara.
Gazzetta Ufficiale n. 67 del 20 marzo 2023
Decreto 8 febbraio 2023
Composizione e modalità di funzionamento della Commissione nazionale per la previsione e la prevenzione dei grandi rischi
Quesito del 23/02/2023
Polizza per tutela legale a nome del Sindaco
Il nostro Comune ha stipulato una polizza tutela legale a nome del Sindaco. Il Comune può sostenere tale spesa oppure trattandosi di polizza sulla persona deve essere pagata personalmente dal Sindaco?
Quesito del 22/02/2023
SCIA in sanatoria - silenzio assenso
In data 10/1/2023 è stata depositata una SCIA in sanatoria carente del modulo di SCIA, pertanto in data 12/01/2023 è stata trasmessa PEC con comunicazione di procedimento irricevibile per mancanza di documento essenziale. In data 13/01/2023 il richiedente ha trasmesso il modulo completo.
Da istruttoria tecnica è emerso che l'intervento non è sanabile egli è stato notificato l'avvio del procedimento di diniego ex art. 10 bis L. 241/1990 in data 14/02/2023. Di fatto il termine dei 30 giorni era già scaduto anche se di poco.
Prontamente il segnalante ha scritto sostenendo la nullità della Vostra per decorrenza termini e consolidamento SCIA in sanatoria.
Su questo nulla quaestio. Tuttavia l’intervento oggetto di SCIA non risulta essere ammissibile in quanto comportante un aumento di volumetria del fabbricato all’interno di un lotto che ha esaurito la propria capacità edificatoria.
Nello specifico, in funzione dei metodi di calcolo previsti dal Piano Particolareggiato xxxxxx ed in applicazione del comma 12 dell’art.15.2.15, l’aumento di volumetria sopra indicato è dato da:
- Realizzazione di vani sottotetto aventi una altezza superiore 200cm, non aventi le caratteristiche di superficie utile ai sensi della Legge n.11/98;
- Realizzazione/ampliamento di superficie accessoria interrata realizzata all’esterno della sagoma plani volumetrica del fabbricato fuori terra.
E' corretto procedere in via di autotutela ai sensi dell'art. 21 nonies della L. 241/1990 e se l'insanabilità dell'intervento stesso può essere sostenuto come motivo di pubblico interesse. E procedere poi con i relativi provvedimenti rimessa in pristino demolizione, altro.
Quesito del 22/02/2023
Fondo pluriennale vincolato
Nel 2022 l’ente ha ottenuto un finanziamento di 405.000,00 per rigenerazione teatro comunale, a fronte di una delibera che approva il progetto preliminare del teatro. La regione ha già erogato 162.000,00 a fine dicembre e i lavori devono essere iniziati entro giugno. L’incarico di progettazione è stato effettuato con determina ma finanziato con altri fondi, spesa non compresa nei 405.000,00. C’è urgenza di provvedere all’approvazione del progetto definitivo esecutivo e alle procedure di appalto. Non avendo ancora il bilancio approvato né il rendiconto, si chiede come gestire questa spesa anche in fpv.