Tutti i prodotti della sezione
Procedure di affidamento di lavori pubblici, istruttorie per il rilascio dei permessi, vigilanza urbanistico-edilizia.
Tutti gli strumenti Omnia per coadiuvare i funzionari a muoversi con sicurezza tra i tanti rivoli applicativi della normativa e velocizzare l’operatività quotidiana.
MEMOWEB n. 50 del 13/03/2023
Fondo opere indifferibili 2023 - Legge di Bilancio: pubblicato il decreto attuativo
Il decreto del 10 febbraio 2023 del MEF disciplina la procedura ordinaria per l'accesso, su base semestrale, al Fondo da parte delle stazioni appaltanti, allo scopo di consentire l'avvio, entro il 31 dicembre 2023, delle procedure di affidamento
Gazzetta Ufficiale n. 58 del 9 marzo 2023
Comunicato
Comunicato relativo all'adozione del decreto 8 febbraio 2023, recante «Differimento dei termini per l'adeguamento delle infrastrutture per la pubblica amministrazione»
Gazzetta Ufficiale n. 58 del 9 marzo 2023
DECRETO 10 febbraio 2023
Bilancio di previsione per l'anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025. Fondo opere indifferibili 2023.
Quesito del 07/02/2023
Vendita immobile Comunale a Comunità Montana
Il Comune intende vendere alla Comunità Montana un immobile di sua proprietà (circa 3.5 mln € di valore di mercato).
La presente per chiedere:
1) la stima della vendita deve essere necessariamente congrua ai valori di mercato o può essere inferiore?
2) lo strumento per la vendita è il piano delle alienazioni e relativo bando o si segue una procedura differente (e.g. Convenzione in CC)?
3) il parere della Agenzia delle Entrate, anche se mi risulta non essere più obbligatorio, può essere richiesto dall'ufficio tecnico?
NOTA OPERATIVA n. 49 del 10/03/2023
Installazione di canna fumaria: non basta la CILA, serve la SCIA
Tar Lazio: la collocazione di una canna fumaria rientra a pieno titolo nella categoria dei lavori di manutenzione straordinaria e/o di restauro e di risanamento conservativo di cui all'art. 22, comma 1, lett. a) e b) del Testo Unico Edilizia
Quesito del 30/01/2023
Qualificazione stazione appaltante CUC - compilazione dati in AUSA
In questo mese di gennaio il Comune scrivente ha stipulato, con altri due Comuni di minore dimensione, una convenzione per la costituzione di una Centrale Unica di Committenza, a norma del d.lgs. 50/2016.
Si è, dunque, provveduto alla nomina del RASA della CUC, nonché al responsabile della CUC stessa.
Per quel che riguarda l'AUSA, si chiede qual è il criterio da seguire per la compilazione dei campi presenti sotto il Tab (Dati Qualificazione). Accedendo all'AUSA con le credenziali del RASA della CUC, si nota che sotto il Tab Dati Qualificazione di AUSA vi sono diverse domande a cui va data risposta per manifestare l'interesse alla qualificazione della stazione appaltante CUC. Non ci è chiaro se, in tali campi, vanno inseriti i soli dati riferiti all'ente capofila della CUC oppure se sia necessario sommare i dati dei 3 Comuni facenti parte della CUC. A titolo meramente esemplificativo, sotto il Tab Dati Qualificazione di AUSA, il sito web ANAC chiede il "Numero totale di dipendenti di ruolo della Stazione Appaltante alla data del 31/12/2021". Il numero dei dipendenti da indicare è dato dalla somma dei dipendenti dei 3 Comuni della CUC oppure dal numero dei dipendenti del Comune capofila della CUC?
In tale sezione dell'AUSA vi è una molteplicità di dati da compilare, tra cui il numero dei dirigenti, il numero di dipendenti della Struttura Organizzativa Stabile alla data del 31/03/2022, il numero delle procedure di gara per cui è stato avviato contenzioso, ecc. A queste domande si deve dare risposta considerando e sommando i dati dei 3 Comuni che hanno costituito la CUC oppure i soli dati del Comune capofila della CUC? O, addirittura, non va compilato nessun campo, dal momento che è ampiamente scaduto (il 29 maggio 2022) il termine per la manifestazione di interesse alla qualificazione della stazione appaltante? Rammento che la CUC è stata costituita in questo mese di gennaio.
Quesito del 30/01/2023
Determina a contrarre - Proposta di aggiudicazione: soggetto competente
Premesso che il Comune scrivente ha da poco stipulato con altri due Comuni una convenzione, ex art. 37 ccp, per la costituzione di una CUC, chiedo quanto segue:
Procedure aperte (o negoziate) bandite dal responsabile della CUC:
1) a chi compete l'adozione della determinazione a contrattare? Al responsabile (o dirigente) dell'ente nel cui interesse verrà indetta la procedura di gara oppure al responsabile della CUC?
2) proposta di aggiudicazione: è noto che trattasi di atto endoprocedimentale, non suscettibile di ledere posizioni giuridiche soggettive, ma da chi e con quale atto va assunta? Con una determinazione del responsabile della CUC (o da quale altro soggetto?) oppure con il verbale che chiude le operazioni di gara o con quale altro atto?
A chi compete l'adozione della proposta di aggiudicazione? Al responsabile della CUC oppure alla commissione giudicatrice (per le sole gare OEPV) oppure al responsabile (o dirigente) dell'ente nel cui interesse è stata indetta la gara?
E per le gare aggiudicate con il criterio del minor prezzo, a chi compete l'adozione della proposta di aggiudicazione?
Quesito del 30/01/2023
Competenza indizione procedura di gara e CUC
Questo Comune ha recentemente stipulato con altri due Comuni una Centrale Unica di Committenza ex art. 37 d.lgs. 50/2016. Si chiede cortesemente di conoscere se ognuno dei Comuni facenti parte della CUC può indire autonomamente, fino al 30 giugno 2023, le procedure di gara inerenti ad affidamenti non finanziati con fondi PNRR/PNC, oppure se l'avvenuta costituzione della CUC comporta che anche l'indizione delle gare non finanziate da fondi PNRR / PNC debba avvenire per il tramite della CUC stessa e che, dunque, ogni Comune (rectius i RUP dei singoli Comuni) non possa lanciare gare in nome proprio.
Grazie.
MEMOWEB n. 49 del 10/03/2023
Appalti PNRR: chiarimenti MIT su deroghe assunzioni giovani e donne
La deroga sulla quota minima di assunzioni introdotta dal DL 77/2021 (art.47) deve essere ampiamente e chiaramente motivata dalla PA
MEMOWEB n. 49 del 10/03/2023
Decreto PNRR-Ter: semplificazione permessi per per energie rinnovabili, impianti accumulo, agro-voltaico
L’articolo 49 (commi da 1 a 3) contiene ulteriori semplificazioni in merito alle procedure autorizzative per la realizzazione di impianti di produzione di energie da fonti rinnovabili