Tutti i prodotti della sezione
Procedure di affidamento di lavori pubblici, istruttorie per il rilascio dei permessi, vigilanza urbanistico-edilizia.
Tutti gli strumenti Omnia per coadiuvare i funzionari a muoversi con sicurezza tra i tanti rivoli applicativi della normativa e velocizzare l’operatività quotidiana.
MEMOWEB n. 27 del 09/02/2022
Appalti di forniture e mancato rispetto dei principi di non discriminazione e trasparenza
ANAC: la condotta del comune che indica, nella richiesta di preventivo, lo specifico subfornitore a cui l'appaltatore deve rivolgersi per gli allestimenti, produce di fatto un affidamento diretto.
NOTA OPERATIVA n. 27 del 09/02/2022
Servizio di manutenzione del verde pubblico urbano
Sentenza del Tar Lazio 6 dicembre 2021, n. 669. Non necessità di iscrizione all’albo e prevalenza del capitolato sul disciplinare di gara.
MEMOWEB n. 27 del 09/02/2022
Infrastrutture sociali (DPCM 17 luglio 2020): proroga termini avvio lavori
Le risorse disponibili ammontano a 75 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2023, e sono destinate ai Comuni delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia
NOTA OPERATIVA n. 26 del 08/02/2022
Campo da padel: serve il permesso di costruire
Tar Palermo: la realizzazione degli impianti sportivi, comportando una trasformazione urbanistica del territorio, non è assentibile con semplice SCIA ma serve il permesso di costruire
MEMOWEB n. 10 del 17/01/2022
MEPA: Avviso agli O.E. per la pre-abilitazione ai nuovi mercati telematici
L’attuale sistema di e-procurement rimarrà attivo fino a maggio 2022, poi gli acquisti e le negoziazioni di MePA e SDAPA faranno riferimento esclusivamente ai nuovi bandi
MEMOWEB n. 26 del 08/02/2022
Fondi PNRR Borghi storici: nuove FAQ (22-28 gennaio 2022)
La domanda può essere presentata entro massimo le ore 13:59 del giorno 15 marzo 2022
Quesito del 31/01/2022
Istituzione Centrale Unica di Committenza (CUC)
Ai sensi dell’art. 37 del D.Lgs 50/2016 e smi per l’affidamento di servizi e forniture di importo maggiore di 40.000 € e lavori di importo maggiore di 150.000 € è obbligatorio essere in possesso della necessaria qualificazione ai sensi dell’art. 38.
In particolare, per la partecipazione ai bandi PNRR dovrebbe essere sempre necessario.
L’art. 37, comma 4, del D.Lgs 50/2016 prevede che, se la stazione appaltante è un comune non capoluogo di provincia, fermo restando quanto previsto al comma 1 e al primo periodo del comma 2, procede secondo una delle seguenti modalità:
a) ricorrendo a una centrale di committenza o a soggetti aggregatori qualificati;
b) mediante unioni di comuni costituite e qualificate come centrali di committenza, ovvero associandosi o consorziandosi in centrali di committenza nelle forme previste dall’ordinamento;
c) ricorrendo alla stazione unica appaltante costituita presso le province, le città metropolitane ovvero gli enti di area vasta ai sensi della legge 7 aprile 2014, n. 56.
È possibile per 2 comuni non capoluogo di provincia, associati in Unione di Comuni e di complessivi 2000 abitanti circa, costituire come Unione dei 2 Comuni una Centrale Unica di Committenza (solo per i 2 comuni associati) secondo quanto previsto dall’art. 37, c. 4 – lett. b), del D.Lgs 50/2016?
È necessario un processo di qualificazione o, in quanto non ancora presente il sistema di qualificazione, è sufficiente l’iscrizione all’anagrafe unica delle stazioni appaltanti di cui all’art. 33-ter del DL 179/2012, per soddisfare tale requisito?
In alternativa, si chiede procedura corretta per qualificazione come Centrale Unica di Committenza.
Quesito del 04/02/2022
Sostituzione finanziamento opera pubblica
Nel 2021 sono stati affidati lavori per un'opera pubblica per circa 1 milione di euro, di cui 500mila finanziati con mutuo CDDPP e 500mila con proventi alienazioni già incassati. Si è proceduto a prendere i relativi impegni ed accertamenti.
A gennaio 2022 per la stessa opera il Comune ha ricevuto un contributo a rendicontazione dalla RT di 1 milione. E' possibile cancellare gli accertamenti e gli impegni presi nel 2021, che adesso sono a reisiduo, e, contestualmente, assumere accertamento in competenza 2022 per 1 milione come trasferimento regionale e l'impegno in conto competenza di pari importo finanziato dalla Regione? Preciso che a residuo non è stata pagata nè liquidata alcuna somma.
Quesito del 04/02/2022
Sostituzione finanziamento opera pubblica
Nel 2021 sono stati affidati lavori per un'opera pubblica per circa 1 milione di euro, di cui 500mila finanziati con mutuo CDDPP e 500mila con proventi alienazioni già incassati.Si è proceduto a prendere i relativi impegni ed accertamenti.
A gennaio 2022 per la stessa opera il Comune ha ricevuto un contributo a rendicontazione dalla RT di 1 milione. E' possibile cancellare gli accertamenti e gli impegni presi nel 2021, che adesso sono a reisiduo, e, contestualmente, assumere accertamento in competenza 2022 per 1 milione come trasferimento regionale e l'impegno in conto competenza di pari importo finanziato dalla Regione? Preciso che a residuo non è stata pagata nè liquidata alcuna somma.
MEMOWEB n. 25 del 07/02/2022
Caro materiali: indicazioni per i prezzari regionali delle opere pubbliche
La Conferenza delle Regioni ha licenziato un documento che contiene le prime indicazioni operative per l’adeguamento dei prezzari regionali delle opere pubbliche e infrastrutture, anche in virtù delle novità apportate in materia dal DL Sostegni-Ter