Usa le linguette per muoverti velocemente tra gli uffici di Omnia!
Effettua una ricerca all'interno di quest'area scrivendo le parole chiave nella casella e facendo clic su "Cerca".
Con la ricerca avanzata è possibile filtrare con precisione i contenuti di questa sezione.
Attraverso le funzioni scadenzario e adempimenti, puoi salvare nel tuo quaderno le scadenze precaricate.
Con la navigazione integrata puoi copiare contenuti da Omnia e salvarli nel tuo adempimento.

Tutti i prodotti della sezione

10 risultati di 9898

Procedure di affidamento di lavori pubblici, istruttorie per il rilascio dei permessi, vigilanza urbanistico-edilizia.
Tutti gli strumenti Omnia per coadiuvare i funzionari a muoversi con sicurezza tra i tanti rivoli applicativi della normativa e velocizzare l’operatività quotidiana.

MEMOWEB n. 233 del 30/11/2021

Risarcimento danni da calamità naturali: invio richiesta entro il 20/12

Il Ministero dell'Interno ha pubblicato il certificato per le nuove istanze ma anche per confermare o correggere dati già comunicati negli anni precedenti

20 dicembre
2021

Risarcimento danni da calamità naturali: scadenza per l'invio della richiesta

La richiesta da parte dei comuni deve essere formulata al Ministero dell’interno - Direzione Centrale della Finanza Locale, esclusivamente con modalità telematica, tramite il Sistema Certificazioni Enti Locali (AREA CERTIFICATI TBEL, altri certificati)

MEMOWEB n. 232 del 29/11/2021

Compensazioni per caro prezzi materiali: circolare operativa MIMS

Modalità operative per il calcolo e il pagamento della compensazione dei prezzi dei materiali da costruzione più significativi ai sensi dell’art.1-septies del DL 73/2021

MEMOWEB n. 232 del 29/11/2021

Ponteggi di facciata: analisi dei requisiti previsti nella legislazione italiana e nelle norme tecniche UE

Il nuovo volume INAIL mette a confronto e valuta le differenze tra i requisiti previsti per i ponteggi di facciata nella legislazione italiana rispetto a quelli indicati nelle norme tecniche europee UNI EN

NOTA OPERATIVA n. 231 del 26/11/2021

Tettoie e gazebo tra SCIA, permesso di costruire e autorizzazioni varie: le regole

Consiglio di Stato: la tettoia installata nel terreno adiacente al fabbricato con vano fuori terra sottostante, provvisto di apertura, sebbene di natura pertinenziale, è una “nuova costruzione” e necessita di permesso di costruire e di autorizzazione paesaggistica, in quanto ubicata in una zona di pregio ambientale e/o paesaggistico

NOTA OPERATIVA n. 86 del 05/05/2021

Tettoia di 60 metri quadri: senza il permesso di costruire, demolizione obbligata

Tar Campania: serve il permesso di costruire per la realizzazione di una tettoia di mq. 61,60, con altezza variabile da mt. 2,80 a mt. 3,00

MEMOWEB n. 231 del 26/11/2021

PNRR - Contributi per valorizzazione dei beni confiscati alle mafie: domande entro il 24/1/2022

L’Agenzia per la coesione territoriale lancia l’Avviso volto alla valorizzazione economica e sociale dei beni confiscati alle mafie e che rientra tra gli interventi descritti nel PNRR

MEMOWEB n. 231 del 26/11/2021

Ricostruzione 2016: 1,3 miliardi per riparare tutte le scuole del cratere sisma

Prende il via il piano da un miliardo e 300 milioni di euro per l’immediato rafforzamento e la ricostruzione di tutti gli istituti danneggiati dai terremoti nel Centro Italia del 2016-2017

MEMOWEB n. 230 del 25/11/2021

Prezzi dei materiali da costruzione: in Gazzetta il secondo decreto del MIMS

Il decreto dell'11 novembre 2021 contiene la rilevazione delle variazioni percentuali, in aumento o in diminuzione, superiori all'8 per cento, verificatesi nel primo semestre dell'anno 2021, dei singoli prezzi dei materiali da costruzione più significativi

Quesito del 24/11/2021

Ristoro alle imprese esercenti il servizio di trasporto scolastico delle perdite di fatturato derivanti dall'emergenza covid-19 - trattamento fiscale

Con riferimento al contributo in oggetto si chiede se:
1) trattandosi di un ristoro per perdite di fatturato l’impresa beneficiaria, una volta incassato il contributo, debba emettere fattura di pari importo e conseguentemente il Comune farsi carico dell’onere dell’IVA sulle somme liquidate ( IVA che però non è ricompresa nella relativa assegnazione ministeriale)
Oppure
2) il Comune, trattandosi di aiuti di stato a fondo perduto soggetti al regime “de minimis”, possa liquidare all’impresa il contributo assegnato dal Ministero al lordo della ritenuta di acconto del 4% sul reddito di impresa, contributo per il quale l’impresa non dovrà emettere fattura