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Schemi di delibere, modelli di contratti, regolamenti e fogli di calcolo utili tanto all’ufficio giuridico quanto a quello economico per gestire al meglio il personale che presta servizio all’interno degli enti locali.
12 marzo 2020
Milleproroghe, per gli enti in fascia intermedia sul turn over pesano entrate e fondo crediti
12 marzo 2020
Non può essere assunto chi è stato licenziato per mancato superamento del periodo di prova
2020
Contributo per spesa sostenuta nell'anno 2019 per il personale collocato in distacco per motivi sindacali
Scadenza del termine per la compilazione della certificazione
Gazzetta Ufficiale n. 64 del 11 marzo 2020
DECRETO MINISTERO DELL'INTERNO 6 marzo 2020
Approvazione del certificato per l'assegnazione, nell'anno 2020, del contributo per il finanziamento della spesa sostenuta nell'anno 2019 per il personale collocato in distacco per motivi sindacali
Quesito del 05/02/2020
Turni e festività infrasettimanali
Presso questo ente il servizio adottato dalla polizia locale turnista e’ stato articolato su 6 giorni dal lunedi’ al sabato (36 ore settimanali). Se il dipendente non lavora una festivita’ infrasettimanale deve prendere un giorno di ferie. Il parere aran n. 649/2020 afferma infatti che anche per il personale turnista “viene meno l’obbligo della prestazione lavorativa nelle festivita’ infrasettimanali”.
Quesito del 05/02/2020
Straordinario elettorale e personale in quiescenza
Si premette che:
presso questo Comune è stato collocato a riposo, per raggiunti limiti di età, un istruttore amministrativo, cat. C, posizione economica C3, responsabile dell’ufficio elettorale, con decorrenza 01/12/2019 e che sono imminenti, nel prossimo maggio 2020, le elezioni amministrative per scadenza del mandato elettorale del sindaco.
a decorrere dal 16/01/2020, si è proceduto a nominare responsabile dell’ufficio elettorale un dipendente che si occupa attualmente di anagrafe e stato civile e non è mai stata assegnato in precedenza all’ufficio elettorale;
non vi attualmente sono altre unità, all’interno del Comune in grado di occuparsi dell’elettorale;
Considerata l’imminenza delle elezioni regionali e amministrative e la estrema difficoltà di trovare dipendenti di altri Comuni che possano prestare servizio a scavalco per l’ufficio elettorale;
Viste le disposizioni dettate dall’art. 5, comma 9 del D.L.n.95/2012, come novellato dall’art. 6, comma 2 del D.L.n.90/2014, convertito dalla legge n.114/2014, che prevedono per le pubbliche amministrazioni il divieto di attribuire incarichi di studio e di consulenza a soggetti già lavoratori privati o pubblici in quiescenza, consentendo tuttavia gli incarichi, le cariche e le collaborazioni a titolo gratuito e atteso che si tratta di norme di divieto per le quali è esclusa interpretazione estensiva o analogica, come chiarito dalla circolare n. 6/2014 del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione,
si chiede se sia possibile, al fine di garantire l’espletamento delle imminenti operazioni elettorali, inserire il dipendente collocato a riposo nella costituzione dell’ufficio elettorale, consentendogli di lavorare per il Comune per il periodo relativo all’espletamento delle elezioni regionali e amministrative, affiancando il nuovo responsabile dell’ufficio elettorale, e remunerarlo con i fondi dello straordinario elettorale assegnati dalla Prefettura e, per la parte relativa alle elezioni amministrative, a carico del bilancio comunale.
Quesito del 06/02/2020
Mobilità volontaria art.30,comma 2bis del D.Lgs.165/2001
La norma richiamata in oggetto prevede che ."Le amministrazioni ,prima di procedere all'espletamento di procedure concorsuali,...,devono attivare le procedure di cui al comma 1,provvedendo,in via prioritaria,all'immissione in ruolo dei dipendenti,...,in posizione di comando .... Come va interpretato l'inciso "in via prioritaria" in relazione alla necessità di un bando con indicazione dei requisiti da possedere e quindi criteri di scelta in presenza di piu' candidati?
Quesito del 10/03/2020
Sospensioni attività per emergenza
Buongiorno, ho già inoltrato un precedente quesito in merito alle assenze forzate del personale a causa dei vari decreti per emergenza coronavirus. Vedo però che successivamente l'art. 19 comma 3 del dl 9/2020 cita "Fuori dei casi previsti dal comma 1, i periodi di assenza dalservizio dei dipendenti delle amministrazioni di cui all'articolo 1,comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, imposti dai provvedimenti di contenimento del fenomeno epidemiologico da COVID-19, adottati ai sensi dell'articolo 3, comma 1, del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, costituiscono servizio prestato a tutti gli effetti di legge". Vorrei però capire se questo tipo di trattamento subentra dopo aver fruito di tutti i permessi/ferie possibili oppure a prescindere. E qualora fosse prima necessario fruire di tutte le ferie, si intendono quelle maturate alla data odierna oppure quelle di tutto l'anno?