Memoweb
MEMOWEB n. 230 del 30/11/2015
Tributi
La richiesta di rateazione blocca l'utilizzo delle ganasce
Il decreto legislativo n. 159/2015 prevede che per i nuovi piani concessi a partire dal 22 ottobre 2015, la decadenza dalla rateizzazione si verifichi in caso di mancato pagamento di 5 rate, anche non consecutive. Tuttavia se l’importo delle rate scadute viene saldato, si può richiedere a Equitalia un nuovo piano di dilazione e di riprendere i pagamenti.
MEMOWEB n. 230 del 30/11/2015
Tecnico LL. PP.
Verso la legge di stabilità 2016 - Investimenti per la conservazione degli habitat naturali e seminaturali
I comuni con popolazione superiore a 20mila abitanti sul cui territorio ricadono interamente i siti di importanza comunitaria dovranno effettuare valutazioni di incidenza di una serie di interventi minori come il restauro conservativo o la ristrutturazione edilizia.
MEMOWEB n. 230 del 30/11/2015
Ragioneria Tributi
Quote del 5 per mille destinato ai comuni - la circolare del Ministero dell'interno
Con circolare 13/FL del 27 novembre 2015, il Ministero dell'interno fa presente che sul sito internet della direzione centrale, nella sezione ‘pagamenti’ sono indicati gli importi accreditati a titolo di 5 per mille dell’IRPEF in data 23 novembre 2015. Dette quote sono consultabili anche sul sito web istituzionale dell’Agenzia delle entrate alla pagina internet http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/portal/entrate/home
MEMOWEB n. 227 del 27/11/2015
Affari generali Amministrazione digitale Ragioneria
L'opportunità di unificazione dei pagamenti offerta dal Nodo dei Pagamenti-SPC
L'unicità dell'infrastruttura per il pagamento verso la Pa, soprattutto se inserita in una cornice composita di interventi lato cittadino, permette di tracciare l'identità del pagante, la data e l'importo corrisposto. Si previene in questo modo il contenzioso e si velocizzano le attività di verifica.
MEMOWEB n. 227 del 27/11/2015
Personale
L'infortunio sul lavoro "prevale" sull'aspettativa per motivi personali già concessa
L'assenza per l'infortunio verificatosi prima dell'inizio della fruizione dell'aspettativa prevale sull'altra tipologia di assenza: il periodo indicato sul certificato medico, nella parte coincidente con i giorni di aspettativa, comporta la necessaria mancata fruizione di giorni di aspettativa.
MEMOWEB n. 229 del 27/11/2015
Affari generali Personale
Protezione dei dipendenti che segnalano illeciti nel settore pubblico
L'Assemblea della Camera dei deputati ha avviato il 23 novembre scorso, la discussione del nuovo testo della proposta di legge C. 3365 e abbinate, elaborato dalle Commissioni riunite Giustizia e Lavoro pubblico e privato. Il progetto è volto a introdurre misure di protezione degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità nell'interesse pubblico, tanto nella pubblica amministrazione quanto nel settore privato.
MEMOWEB n. 229 del 27/11/2015
Tributi
Verso la legge di stabilità 2016 - La tassazione immobiliare
Imu, Tasi e imposta di registro agevolata sulla prima casa. La conferma del salvataggio delle "delibere ritardatarie" sulle addizionali in materia di tributi sugli immobili. La riscrittura di alcune norme relative alla disciplina delle locazioni. Cosa cambia dopo l'approvazione del maxiemendamento alla Legge di Stabilità 2016.
MEMOWEB n. 229 del 27/11/2015
Affari generali Amministrazione digitale
Al via il collaudo del Sistema Pubblico di Connettività (SPC)
La commissione incaricata delle attività di collaudo è stata nominata dalla Centrale Acquisti per la Pubblica Amministrazione Italiana (Consip) e si compone di personale facente parte dell'Agenzia per l'Italia Digitale e della stessa Consip.
MEMOWEB n. 229 del 27/11/2015
Tributi
L'incremento della Tari non può essere giustificato dal basso livello di raccolta differenziato
Allineandosi alla giurisprudenza della Corte europea, il Tar Campania ha ritenuto illegittima l'attribuzione di tariffe più elevate verso chi differenzia meno.
MEMOWEB n. 229 del 27/11/2015
Polizia
Guida in stato di ebbrezza – confisca del veicolo in comproprietà
La quarta Sezione Penale della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 40957 depositata il 12 ottobre 2015, ha nuovamente precisato che in caso di condanna per il reato di cui all’art. 186 del Codice della strada, anche se non è stata fatta menzione nella richiesta di patteggiamento, è obbligatoria la confisca del veicolo, non potendo la suddetta sanzione formare oggetto di accordo tra le parti.